INTRODUZIONE


Lecce, con i suoi quasi 95.000 abitanti, è uno dei sei capoluoghi di provincia della Regione Puglia.
Situata in posizione pressoché centrale della penisola salentina, tra la costa adriatica e quella ionica, è il capoluogo di provincia più orientale d'Italia.
Le antiche origini messapiche e i resti archeologici della dominazione romana la inseriscono tra le città d'arte d'Italia, tanto da essere denominata la "Signora del Barocco". La città si distingue infatti per la ricchezza e l'esuberanza del barocco, tipicamente seicentesco, delle chiese e dei palazzi del centro, costruiti nella locale pietra leccese, calcare molto adatto alla lavorazione con lo scalpello.


A Lecce i riti della Settimana Santa si svolgono in maniera piuttosto singolare, per lo meno nei giorni che precedono la Domenica delle Palme.
Innanzi tutto la processione dell'Addolorata che nel resto della Puglia si svolge il venerdì antecedente la Domenica delle Palme, a Lecce esce il giorno prima, cioè il Giovedì di Passione. La motivazione è data dal fatto che l'Addolorata è anche la Patrona della Città, per cui si preferisce festeggiarla in un giorno diverso dal tradizionale Venerdì di Passione, più luttuoso ed austero; infatti anche le musiche eseguite dalla banda al seguito della processione non sono le marce funebri, ma marce sinfoniche della tradizione bandistica pugliese.
Organizzatrice della processione è l'Arciconfraternita di Maria SS. Addolorata.
Invece il Venerdì di Passione (fuori da ogni logica inerente la Settimana Santa) si svolgono la festa e processione di S. Lazzaro a cui segue, il giorno successivo, Sabato di Passione,  l'annuale Fiera di San Lazzaro, caratterizzata ormai dalla vendita di ogni genere di merce (abbigliamento, casalinghi, dolciumi, etc.) ma, prevalentemente, di palme intrecciate a formare semplici croci o panierini o, in alternativa , si trovano rami d'ulivo da far benedire all'indomani, Domenica delle Palme.
Nell'alveo delle tradizionali giornate dedicate alla Passione di Cristo, la sera del Giovedì Santo si svolge la visita ai "Sepolcri", mentre il Venerdì Santo esce la processione penitenziale di Gesù Morto e della Desolata, organizzata dalla Confraternita di Gesù Agonizzante e Santi Medici.


*** Nota - Un tempo, alle ore 03:00 del Venerdì Santo, preceduta dal suono dei corni, usciva in processione la statua in cartapesta di un Cristo flagellato che percorreva tutte le strade di Lecce e rientrava alle prime ore del mattino.
Questa statua si trova attualmente all'interno della chiesa di S. Teresa e precisamente all'altare del Crocifisso, l'ultimo a destra.
Struggente era il suono delle trombe che avvisava l’avvicinarsi del Cristo.

- Testo a cura del dott. Francesco Stanzione, sulla base di informazioni tratte dal web.
- Foto tratte dal web.